RD_1959_1
Crisi di GovernoComunicato in data 3 febbraio 1959 (nel corso della crisi del II Governo Fanfani)
Contenuto
Il giuoco delle tendenze politiche in Parlamento è apparso assai complesso e incerto
al Presidente della Repubblica in base alle consultazioni che sono state condotte
secondo la consuetudine, ma con la cura particolare richiesta dalle circostanze.
La costituzione di un governo è un problema non soltanto di scelta di uomini, ma anche
di programma, in funzione delle forze politiche che possono dare la fiducia a questi
uomini e sorreggerli per la realizzazione del programma. Ma il Presidente ha dovuto
constatare che nessun orientamento, non soltanto prevalente, ma neppure
sufficientemente concreto per una decisione di tanta importanza politica per il Paese, è
emerso dalle consultazioni concluse nei giorni scorsi e testé completate, per sommo
scrupolo, con ulteriori accertamenti.
In questo stato di cose, poiché le dimissioni del Presidente del Consiglio non furono
provocate da un formale voto di sfiducia da parte del Parlamento, il Presidente della
Repubblica, dopo matura riflessione, ha ritenuto opportuno respingere le dimissioni,
invitando il Governo a presentarsi senza indugio al Parlamento per chiederne la
fiducia.
115
Sezione VI – Reiezione delle dimissioni
La situazione politica, che oggi è assai difficile, è attentamente vigilata dal Capo dello
Stato il quale non potrà mai consentire che divenga pericolosa per le istituzioni della
Repubblica italiana, di cui egli è il supremo custode e responsabile.
Ora è necessario che il Parlamento assuma le proprie responsabilità in modo che il
popolo italiano possa comprendere nei loro effettivi termini le ragioni determinanti
della crisi.
Dopo, il Presidente della Repubblica prenderà le decisioni che costituzionalmente gli
spettano, ispirandosi soltanto ai fondamentali e permanenti interessi del popolo
italiano.
Metadati
-
Data:
1959-02-03 00:00:00 -
Presidente:
Gronchi -
Categoria:
Crisi di Governo -
Sezione:
Reiezione delle dimissioni
Riferimenti
- Corpora: Fine